ARCHIVIO TERRAGNI
ARCHIVIO TERRAGNI

1932

Progetto di monumento alla bonifica integrale

Non realizzato

 

Il Monumento alla bonifica integrale ha un’altezza di 80 metri. pareti di 20 metri, con la larghezza della scalinata interna di 5 metri. L’altissima volta parabolica è un elemento tipico nelle costruzioni delle dighe e ricorda l’opera di arginare e controllare le acque, a proposito della bonifica dei terreni dell’Agro Pontino.

Le due pareti fanno, infatti, l’impressione di un canale distributore delle acque, secondo le parole di Bardi.

Scrive Terragni: ” Il tema appositamente scelto è essenzialmente letterario; la soluzione ne risente quindi come di un peccato d’origine; soltanto attraverso una meditata eliminazione di soluzioni realistiche (figurazioni di aratori, seminatori etc.) e di soluzioni utilitarie (fabbricati dedicata al popolo che rinasce da questa grande opera di bonifica) sono giunto a fissare in tre elementi plastici (la verticale volta parabolica, i muraglioni rettangolari e la scalinata centrale) il valore monumentale dell’opera”.