ARCHIVIO TERRAGNI
ARCHIVIO TERRAGNI

1934-1938

Casa Rustici-Comolli a Milano

con P.Lingeri

Realizzato –via Cola da Montano 1 – Milano

 

L'edificio occupa un lotto rettangolare nella zona dello scalo Farini, tra la via Cola Montano e via Guglielmo Pepe. L'impianto a C, ottenuto con una serie di corpi di fabbrica a differente ampiezza, genera un cortile interno.

Terragni articola i volumi con differenti altezze e continui slittamenti dei piani di facciata.

Il corpo di fabbrica principale è alto oltre 27 metri, quello basso di soli quattro piani; il progetto è quindi un esercizio compositivo e distributivo per il collegamento formale tra i due blocchi.

Oltre i balconi passerella che garantiscono i collegamenti orizzontali, in realtà l'edificio continua, modulato tra continui avanzamenti ed arretramenti di facciata che non negano la funzione di aumentare la profondità del corpo di fabbrica e, con questa, la cubatura.

L'indipendenza dei due blocchi garantisce accessi autonomi alle estremità. La facciata del corpo alto è organizzata sull'asse di simmetria, al quale corrisponde una profonda fenditura. Lo spazio della piccola loggia così determinata è prolungato all'esterno da balconi, il cui deciso aggetto sul filo della facciata è mediato dalla trasparenza dei parapetti in muratura e metallo, a elementi orizzontali.

Gli originari serramenti di legno sono oggi in parte sostituiti da profilati in metallo che riprendono analogo disegno.