ARCHIVIO TERRAGNI
ARCHIVIO TERRAGNI

1928 / 1930-31

Edicola funeraria per Leonardo Pirovano

Realizzato

Cimitero Monumentale di Como

 

L'edicola funeraria realizzata per Leonardo Pirovano, industriale della seta, è situata nel Cimitero Monumentale di Como, posta frontalmente e in contrapposizione con l'edicola Stecchini.

È una ricerca pura sul rapporto dell'antico e del moderno, in cui l’antica funzione della Memoria si mette in parallelo con la Memoria delle forme antiche dell’architettura, senza alcun sentimento di nostalgia, ma con una ricerca formale in condizioni di assoluta immunità storica. Uno sdoppiamento e un distacco tra il Vuoto della memoria e la solida materia della Pietra.

Nella forma curva della parete si vede la modellazione della nuova architettura moderna sovrapposta a quella antica, una complessa sintesi tra questi due mondi ottenuta per via dell'astrazione, portando alle estreme conseguenze le alternanze tra vuoto e solida materia, tra la chiarezza geometrica, come luogo della vita reale, del quotidiano e la durezza nuda e l’arcaicità intesa come luogo dell'eternità, del sacro.”.

La tomba è realizzata in serizzo scuro della Val Masino con un portale di serizzo scuro; la porta di cristallo è inserita in una struttura bronzea; il pavimento è costituito da lastre di beola lucida e la copertura, anch'essa voltata a botte, è costituita da conci di serizzo ghiandone lucidato.

Eccezionali sono anche gli arredi sacri disegnati da Terragni per la tomba Pirovano: sulla parete di fondo è inserita, interamente nello spessore della parete, una grande croce in granito scuro lucidato, un portafiori e una lampada d'altare in rame lucido.

La Cappella Pirovano non è illuminata zenitalmente e la luce è filtrata dalle porte in cristallo poste sui lati: illuminare qui rende lo spazio emotivamente coinvolgente e la luce all’interno della Tomba Pirovano trasforma il dialogo tra antico, moderno e Memoria in un’armonica interazione fra esistente e irrazionale.