ARCHIVIO TERRAGNI
ARCHIVIO TERRAGNI

1930

Salone Mantovani parrucchiere per signora a Como

Demolito

 

 

Il progetto di interni realizzato al Salone Mantovani nel 1929, negozio di parrucchiere per signore, ha arredi con angoli arrotondati che sottolineano la fluidità dell'ambiente e la continuità delle superfici.

Terragni descrive gli arredi da lui realizzati all'interno di un spazio preesistente di forma irregolare: "box in noce lucido, smontabili, con parti scorrevoli sospese su cuscinetti a sfera; vetrina in radica di noce, con cristalli scorrevoli e luce diffusa dall'alto; rivestimento delle pareti in bourette di seta beige; pavimento in linoleum striato azzurro; illuminazione della sala, e dei gabinetti" (camerini che garantivano la privacy delle signore), con "quattro cassette luminose, legate nel ritmo degli scomparti lignei; manettoni delle porte, ecc. in ottone cromato" .

Tutto l'arredo e la sistemazione del negozio si attenevano ad un'idea di flessibilità e di possibile trasformazione futura, quasi a rappresentare un'esposizione più che l'ipotesi di un arredo fisso, pensato tuttavia non per ideali ambienti di esposizione, bensì per le concrete esigenze di una "bottega" elegante, seppure non esclusiva".

All'interno dei camerini risulta interessante il disegno della poltroncina imbottita a schienale pieno e ricurvo e, soprattutto, del mobile specchiera con base concava di lisci pannelli di noce tenuti a perfetto filo di battuta.

Sopra lo specchio "sporge" a squadra il cilindro luminoso retto da un tubolare di ottone cromato in stretto accordo, anche dimensionale, con i maniglioni delle porte scorrevoli. Dettagli minuti e di "intenso rigore", da cui emerge una ricerca di coerenza e di ordine, sempre immersa in una varietà degli accordi tra linee curve e rette, tra materiali e colori.