ARCHIVIO TERRAGNI
ARCHIVIO TERRAGNI

1930

Negozio "Vitrum" di Antonio Camanni a Como

Realizzato

Smantellato l’interno – Piazza Duomo 8-9 - Como

 

Da domus 1931 n. 37-42

ASPETTI DI AMBIENTI D’OGGI

Presentiamo le caratteristiche vedute di un negozio di cristallerie e ceramiche delle Ditta Capanni che l’Arch. Terragni di Como ha allestito nella piazza del Duomo di questa città.

Esso è una completa espressione di un tipico gusto contemporaneo condotta con lo slancio, la vivacità  e l’istintiva eleganza che distingue l’opera di questo artista.

La vetrina (‘mostra’) che riproduciamo qui sopra è in marmo cipollino, con una insegna di lettere luminose in tubi al “Neon” incastrate in quelle di marmo; le vetrine sono incorniciate in ottone cromato e illuminate dalle pareti e dall’architrave. L’interno ha pareti ricoperte di lastre di eternit legate in metallo, pavimento di linoleum arancione e azzurro. Vetrine in metallo cromato e verniciato e cristalli, riscaldamento per mezzo di serpentine di metallo cromato addossate alle pareti e illuminazione diffusa attraverso cassette di vetro opalino.

 

Il progetto del Negozio Vitrum in Piazza Duomo a Como prevede la sistemazione degli spazi interni e della facciata esterna, ad angolo tra Piazza Duomo e via Cinque Giornate.

Il fronte ha le grandi aperture delle vetrine sulla Piazza che annullano lo spazio chiuso, e sono realizzate in marmo cipollino con l'insegna VITRUM in marmo nero del Belgio domina la facciata principale. La facciata su via Cinque Giornate è rivestita con pannelli cementizi legati da cornici metalliche lucide.

E’ il primo scenario del Vetro e della Trasparenza nel centro storico della città, un’esperimento di quel dialogo tra il vetro e i pannelli traslucidi che diventerà un dei motivi fondamentali nella costruzione della Casa del fascio.

L’antica cattedrale di Como si riflette e si specchia in ogni dettaglio del piccolo negozio fino dentro gli arredi e gli oggetti di vetro dell’attività commerciale.

Gli arredi tutti disegnati da Terragni sono un catalogo ricchissimo di soluzioni e di forme in vetro e acciaio lucidato: mobili di legno scuri fanno da appoggio alle ceramiche mentre mensole e arredi trasparenti fanno d’appoggio ai cristalli.

Oggi la bottega ancora esistente, un tempo esempio di modernità, ospita al suo interno un negozio di vestiti: l'interno è stata completamente smantellato, ma a ricordo dell'intervento di Terragni rimangono le facciate esterne e l'insegna che porta la scritta "Vitrum".